Il primo giorno di scuola
Il primo giorno di scuola, per i bambini di classe prima, è da sempre un’esperienza indimenticabile. E’ l’inizio di un lungo percorso che i piccoli alunni vivono con emozione e curiosità. Anche se, molto spesso, i più emozionati tendono ad essere i genitori e, perchè no, gli insegnanti per i quali ogni volta è una nuova avventura!!!
Il primo importantissimo compito di un insegnante di classe prima è quello di rendere il meno traumatico possibile il passaggio dalla scuola dell’infanzia a quella Primaria: ma in che modo? Allestiamo gli spazi scolastici con cartelloni e disegni coloratissimi alternati a semplici frasi in stampato maiuscolo; proponiamo la maggior parte delle attività sotto forma di gioco; personalizziamo i banchi incollando un cartoncino con su scritto il loro nome e abbinandoci un animale.
Dopo una prima fase di presentazione dei bambini e delle insegnanti di classe, proponiamo alcuni semplici giochi:
Il nome del vicino.
Durante la prima parte del gioco i bambini sono seduti per terra disposti in cerchio. L’insegnante è al centro del cerchio e cammina per qualche secondo finchè non si ferma davanti ad un bambino. I due compagni vicini devono alzarsi in piedi e dire il proprio nome, mentre il compagno che sta nel mezzo deve rimanere in silenzio, pena uno puntino con il pennarello sul braccio.
La seconda parte del gioco, invece, è una variante della prima: è il bambino scelto dall’insegnante che deve dire il nome dei compagni che ha di fianco. Se sbaglia gli viene fatto un puntino colorato sul braccio.
A mio avviso l’esclusione da un qualsiasi gioco proposto nei primi giorni di scuola può demotivare il bambino ed è per questo che l’insegnante deve ricercare altre soluzioni di penalizzazione durante le attività ludiche.
Questo gioco permette all’insegnante di verificare le capacità di attenzione e di memorizzazione degli alunni, e ai bambini di imparare il mone dei compagni.
Palla-nome.
I bambini sono disposti in cerchio seduti a terra. L’insegnante è seduto in mezzo a loro con una palla in mano.
La palla viene fatta rotolare in direzione di un bambino e contemporaneamente viene detto il suo nome. Questi dovrà prendere la palla e velocemente tirarla ad un compagno dicendone il nome. Se sbaglia dovrà rimanere in piedi per i due turni successivi.
Questo gioco offre l’opportunità all’insegnante di verificare la capacità di coordinazione oculo-manuale degli alunni.










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Davvero utili i tuoi articoli e le idee contenute nel tuo sito!Maria
mio figlio deve iniziare lunedi e mi sembra già un po agitato!!! bello il tuo sito